Cari amici,
abbiamo intitolato questa finestra del sito “Ti racconto una storia”, perché ogni giorno pubblicheremo la storia di uno dei personaggi che sono stati i protagonisti della storia. Vogliamo incominciare proprio con la “storia della salvezza”. Saremo semplici, ma fedeli al racconto biblico, presentando i fatti salienti e alcuni tra i personaggi più significativi. Vi chiediamo solo lcuni minuti di concentrazione: spegnete il cellulre, la TV e tutto quanto può disturbare la lettura. Si tratta, ripeto, solo di alcuni minuti. Cominciamo con un classico: la creazione.
LA CREAZIONE
Immaginiamo una terra deserta e vuota, avvolta soltanto dal buio e dalle acque. Sulle acque aleggia lo spirito di Dio. Un giorno Dio, che già l’aveva maturata da secoli nel suo pensiero, ebbe una felice idea: quella di creare l’universo mondo.E che cosa decide di creare per prima? Decide di creare la luce. E già! C’era il buio e dunque bisognava creare qualcosa che lo illuminasse. Allora Dio disse: sia fatta la luce! Ed ecco che la luce illuminò tutto il buio. Allora Dio separò la luce dalle tenebre. La luce la chiamò giorno e le tenebre le chiamò notte. Il secondo giorno Dio creò il cielo. Immaginiamo di vedere le nuvole che si formno, la pioggia che cade e la neve che scende. Allora il terzo giorno Dio radunò da una parte tutta l'acqua che copriva la terra e la chiamò mare, mentre quell’ altra parte che emergeva dall'acqua la chiamò terra. Così furono creati gli oceani e i continenti. A questo punto la terra si coprì di erba, di frutti e di alberi,che si alzavano maestosi. La foresta cominciò a coprire la terra. Poi fu la volta degli astri e dei pianeti, il quarto giorno. Dio creò infatti gli astri, che erano delle vere e proprie lampade nella volta celeste, perché potessero dare luce e calore a tutta la terra. Così tutti i pianeti, la luna e le stelle, perché potessero illuminare la notte. Il quinto giorno Dio creò tutti gli animali:quelli che vivevano nell' acqua e quelli che vivevano nell'aria. Immaginiamo, a questo punto,che i laghi e i fiumi cominciavano a popolarsi delle specie di animali; e così anche nel cielo apparvero gli uccelli. Il sesto giorno fu la volta invece degli animali selvatici e quelli domestici, quelli più piccoli e poi gli animali grandissimi. A questo punto non mancava proprio niente, o meglio, quasi niente, perché la terra ormai era popolata talmente, da poter diventare una terra fatta per qualcuno che la governsse e la custodisse. Dio allora, con il suo ormai solito lampo di genio, disse: facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza! Così Dio creo l'uomo e la donna e disse loro: amatevi, crescete e moltiplicatevi e riempite il mondo! L’uomo lo chiamò Adamo e la donna la chiamò Eva. Dopo tutta questa fatica per creare il mondo, Dio disse: adesso riposiamoci. Era il settimo giorno.