Laboratorio "Edith Stein"

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CONVERTITEVI DALLA CONDOTTA MALVAGIA

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Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 21 Febbraio 2018
Visite: 327

MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA: Gn 3,1-10; Sal 50(51); Lc 11,29-32

 

CONVERTITEVI DALLA CONDOTTA MALVAGIA

Cari amici, Gesù ci attende nella sua Resurrezione. Ci chiama attraverso il Profeta Giona, perchè ci convertiamo dalla condotta malvagia. Non usiamo stratagemmi o sotterfugi, per rimandare il nostro incontro con Gesù, cioè la nostra conversione. Non indugiamo nella nostra condotta, ma rivediamola e, se necessario, trasformiamola radicalmente, perché il Signore ci vuole liberi da tutti gli orpelli che soffocano il nostro cuore e soprattutto umili e fedeli. Non ci perdiamo nell'indifferenza della folla, che cerca un segno, perché il vero segno è quello con il quale Gesù ci ha trasmesso il Battesimo, per essere suoi figli e adoratori dell'unico Dio-Amore. Approfittiamo perciò di questo tempo proprizio, per fare l'esperienza viva e vera di Gesù, che , attraverso la Croce, ci attende nella sua Resurrezione.

 

O Signore, che hai inviato il tuo Profeta Giona, perché i Niniviti si convertissero dalla loro condotta malvagia, fa' che anch'io mi converta dalla mia condotta e viva alla luce della tua Parola, nell'osservanza delle tue leggi. Liberami da ogni vanità e perversione, per essere  sempre puro e integro al tuo cospetto. Amen.

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IL SIGNORE E' VICINO A CHI HA IL CUORE SPEZZATO

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Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 20 Febbraio 2018
Visite: 336

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA:Is 55,10-11; Sal 33(34); Mt 6,7-15

 

IL SIGNORE E' VICINO A CHI HA IL CUORE SPEZZATO

 

La Parola di Dio è una Parola in atto, cioè la  Parola che si concretizza: è l'Amore di Dio in atto. Dire "Parola" e dire " Amore" non fa nessuna differenza. Come la pioggia irriga i campi, così la Parola entra in noi e produce il suo frutto. Essa non ritorna al Padre se non dopo aver compiuto tutto ciò per cui è stata mandata. E' il seme gettato nell'uomo, perchè lo faccia germogliare e crescere. L'uomo infatti è custode e operatore della Parola, per sè e per gli altri, per mezzo della preghiera. Nel Vangelo Gesù ci esorta a non perderci nelle parole, ma a ritrovarci nella Parola, nel Padre, che tutto può e conosce. La preghiera che Gesù ci ha insegnato è nella Parola, anzi è amore che si fa continuamente Parola e che quotidianamente ci sostiene. Perciò, quando preghiamo il Padre nostro, mettiamoci il cuore, diciamolo con il cuore stesso di Gesù. Cari amici, il salmo recita: il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato". Lasciamoci contagiare dalla Parola di Dio e saremo salvi.

O Signore,fammi sentire la gioia di essere tuo discepolo e di osservare la tua Parola, di amarti e servirti con tutto il mio cuore e per tutta la vita. Amen.

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SIATE SANTI, PERCHE' IO SONO SANTO

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Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 18 Febbraio 2018
Visite: 293

LUNEDÍ 19 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA:Lv 19,1-2;11-18,Sal 18(19); Mt 25,31-46

 

SIATE SANTI, PERCHÉ IO SONO SANTO

Le letture che ci vengono proposte dalla liturgia odierna ci introducono in questa prima settimana di Quaresima e rinnovano il monito ad osservare la legge di Dio. Vivere una vita di contrizione autentica, ma anche di grande gioia, in vista della promessa di Gesù: la vita eterna.La prima lettura ci propone  una serie di precetti e invita ad osservarli, soprattutto quelli che riguardano il nostro prossimo. A nulla serve infatti dire di amare la Legge di Dio, quando poi ci disinteressiamo, del vicino di casa, se conosciamo situazioni precarie e non facciamo nulla per sanarle. Il rischio per noi credenti di far valere questioni di principio al posto della legge dell'amore, è grande e reale. Non basta mettere a posto la nostra coscienza, ma è necessario un vero e proprio atto di fede, perché aspiriamo alla santità. Il signore ci giudicerà su ciò che abbiamo o non abbiamo fatto, ma la cosa importante è vivere questo periodo di Quaresima con l'idea e la certezza che il Signore ci ama a tal punto, che vuole vederci santi. Cari amici, il Signore è grande nell'amore e ci vuole al suo servizio, ciscuno secondo la propria vita. Andiamo incontro al Signore e deponiamo le nostre affezioni, i nostri problemi, le ansie e le paure, tutto davanti alla sua Croce.

O Signore, che non risparmi un momento per aiutarmi a crescere nella fede e nell'amore, accoglimi nel tuo cuore e donami la purezza di un'acqua sorgiva,la forza del tuo Santo Spirito e della tua Parola. Amen.  

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FAMMI CONOSCERE, SIGNORE, LE TUE VIE

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Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 18 Febbraio 2018
Visite: 309

DOMENICA 18 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA: Gen 9,8-15; Sal 24(25); 1Pt 3,18-22;Mc 1,12-15

 

FAMMI CONOSCERE, SIGNORE, LE TUE VIE

 

Pregare, osservare il digiuno, fare l' elemosina durante il periodo di Quaresima, fa parte della nostra fede. Tuttavia non è quello che si fa, ma come si fa. Ciò vuol dire che un cuore contrito e umiliato è la condizione necessaria per poter operare secondo il precetto quaresimale. Più esplicitamente: se faccio una preghiera, o un'elemosina o un digiuno solo per mettere a posto la mia coscienza, ciò non giova a nulla. Il Signore non vuole da noi sacrifici esteriori, ma un cuore contrito e umiliato, un cuore che sia rivolto continuamente alla ricerca di Dio. Cari amici, Dio salva chi in lui confida, come ha salvato Noè dal diluvio, e come salva l'uomo mediante il Battesimo.La nostra fragilità ci porta sicuramente al peccato. Proprio per questo non dobbiamo abbassare la guardia, perché la tentazione è dietro l'angolo e il demonio, subdolo e astuto, sa attendere il momento proprizio per attaccare: un'incomprensione in famiglia,  un momento di debolezza, una diversità di opinione sul lavoro, la nostra ansia di ricchezza...sono tutte situazioni tossiche, nelle quali il demonio trova il terreno fertile per aggredire. Non facciamoci cogliere di sorpresa e non rispondiamo alle sue richieste,ma preghiamo il Signore che allontani da noi ogni tentazione e ci porti invece a vivere secondo la sua Parola.

 

O Signore,che hai voluto salvare gli abitanti dell'arca, ascolta la mia preghiera e istruiscimi secondo la tua Parola. Salvami per la tua misericordia, trasforma questo mio cuore ribelle e inoperoso e indicami la strada  per operare secondo la tua santa volontà.  Amen.

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