Informazioni
Login Form
IL SIGNORE VEGLIA SUL CAMMINO DEI GIUSTI
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 352
VENERDÍ 15 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PARIOLA: Is 48,17-19; Sal 1 vv1-4.6; Mt 11,16-19
IL SIGNORE VEGLIA SUL CAMMINO DEI GIUSTI
La pazienza di Dio non viene mai meno. Egli viene in nostro soccorso sempre, nonostante le nostre infedeltà quotidiane, la nostra vita non sempre in sintonia con la sua Parola. Il Vangelo è chiaro: il Signore, nel rispetto della libertà dell'uomo, gli pone davanti la strada da percorrere. Siamo noi sordi e ciechi, che non vediamo il Bene che sta accanto a noi, ma preferiamo voltare la faccia e dirigere il nostro sguardo altrove. Non è retorica e non sono parole di circostanza, ma è ciò che molto spesso accade dentro di noi e ci allontaniamo da Dio. Nonostante ciò, "la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie". Non perdiamo dunque la speranza, che è l'unica cosa certa per coloro che camminano sulla retta via, perché il Signore, come recita il salmo "veglia sul cammino dei giusti". Il Profeta Isaia ci richiama a questa realtà ed è come se dicesse: coraggio, non temere, va' incontro al Signore che viene! Egli ti accoglierà a braccia aperte! Non perdiamo la speranza, amici, e viviamo nella carità, per rafforzare la nostra fede.
O Gesù Bambino, che stai per realizzare la promessa del Padre Celeste, non tardare! Entra nel mio cuore e trasformalo in una fiamma viva di fede e di amore. Perdonami, Gesù, Bambino adorato, perdonami e fa' che la tua venuta sia per tutti motivo di rinascita. Tu, Sole vivo e Sapienza infinita, dona a tutti la sapienza del cuore, perchè tutti ti riconoscano come unico e vero Dio. Amen.
NON TEMERE, IO TI VENGO IN AIUTO
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 361
GIOVEDÍ 14 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Is 41,13-20; Sal 144(145) vv.1.9-13; Mt 11,11-15.
NON TEMERE, IO TI VENGO IN AIUTO
Avanza, in questa seconda settimana di Avvento, il cammino verso la salvezza. Il Signore è più vicino di quanto possiamo immaginare.Egli ci libererà, ci guarirà, sarà il nostro capo e noi suoi sudditi; sarà il nostro Re e noi al suo fianco. Sempre! Egli ci darà l'acqua che disseta, ma di cui avremo sempre sete. La nostra conoscenza limitata può andare ben oltre il limite,sempre che accogliamo la Parola di Dio e la mettiamo in pratica. Il Tempo è qui, presente intorno a noi, in noi: dobbiamo solo saperlo riconoscere. Il Profeta Isaia ci sta accompagnando in questa conoscenza: leggiamolo bene e approfondiamo il suo messaggio. Dobbiamo solo liberarci di tutte le nostre incrostazioni del cuore, dal desiderio della disonesta ricchezza e dalle sue affezioni. Riconosciamo tutti che il Signore è Dio, che viene a salvarci e a ristabilire un regno d'amore e di pace. Egli viene. Lo dobbiamo solo accogliere dentro di noi.
O San Giovanni della Croce, sacerdote e dottore della Chiesa, che hai voluto assumere il nome di Colui che ti ha insegnato a portare la sua Croce, dottore eccelso e sacerdote immacolato, prega per noi, prega e illumina, con la scienza di Dio che hai fatta tua, questa nostra mente ribelle, perché non ci lasciamo vincere dalle nostre affezioni e conserviamo integra la nostra fede, puro il nostro cuore, pronto ad accogliere l'Amore che tu hai cantato e decantato nel tuo intimo rapporto con Gesù. Amen.
RIACQUISTA FORZA CHI SPERA NEL SIGNORE
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 427
MERCOLEDÍ 13 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Is 40,25-31; Sal 102(103) vv.1-4.8.10; Mt 11,28-30
RIACQUISTA FORZA CHI SPERA NEL SIGNORE
Amici carissimi, la Parola di Dio non è un fardello pesante e difficile da portare! Essa è leggera e penetra dentro di noi come un venticello fresco d'estate o come un fuoco sempre acceso, per riscaldare il nostro cuore freddo. Su! Su! Andiamo incontro al Signore che viene, perché Egli perdona tutte le nostre iniquità e guarisce tutte le nostre ferite. La sua Parola ci dona la forza delle aquile, così che possiamo volare alto verso Dio; ci fa correre senza affannarci e ci fa diventare leggeri, trasportati sulle ali del suo Santo Spirito. Non ci facciamo cadere le braccia! Irrobustiamo le nostre mani fiacche,perché il Signore viene! Viene a salvarci! Viene per accarezzare il nostro cuore e portarlo al centro del suo Cuore. Prepariamoci bene a questo grande evento.
O Gesù Bambino,Sommo Dio e nostro Redentore, che vieni per amore e per un atto di obbedienza al Padre Celeste Dio, riscalda questo mio cuore freddo e timoroso, illumina questa mia mente distratta, infondi vitalità alle mie mani fiacche, perché io possa operare con Te e per Te, per la realizzazione del tuo Regno di giustizia e di pace. Io spero in Te, Signore. Amen.
IRROBUSTITE LE MANI FIACCHE
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 346
LUNEDÍ 11 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Is 35,1-10 Sal 84(85) vv.9-14; Lc 5,17-26.
IRROBUSTITE LE MANI FIACCHE
Il Profeta Isaia, con immagini che coinvolgono non solo il cuore, ma anche la nostra mente e la fantasia, annuncia l'imminente venuta del Salvatore. Prepariamoci ad accoglierlo con tutta la regalità e gli onori che gli competono per essere nostro Re e Signore. Prepariamo il cuore e operiamo, perché la nostra preparazione sia adeguata, così da essere degni del perdono. Non possiamo più smarrire la strada, ora che stiamo percorrendo la via indicata dalla stella, nè possiamo essere travolti dal cattivo seme del peccato, perché il Signore viene a salvarci e farà nuove tutte le cose e rinnoverà anche i nostri cuori. Mettiamoci dunque in ascolto davanti al Signore e nel segreto della nostra anima, analizziamo la nostra condotta, il nostro essere cristiani, e chiediamo perdono al Signore, accogliendo la vita che nasce, il Bambino-Sommo-Dio, tra le nostre mani irrobustite e pronte a operare per il Regno di Dio.
O Signore Gesù, perdona le mie colpe e guariscimi dalle mie ferite maleodoranti. Fa' che io sia degno di accogliere la vita che nasce e che la mia condotta sia conforme al tuo divino insegnamento. Nella tua bontà e generosità, allontana da me, o Signore, le insidie del maligno e guidami sui sentiri della tua giustizia. Amen.