Informazioni
Login Form
VEGLIATE IN OGNI MOMENTO E PREGATE
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 340
SABATO 02 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Dn 7,15-27; Sal da Dn 3,82-87;Lc 21,34-36.
Il Vangelo ci esorta a vigilare, perché il demonio è pronto in ogni momento per impadronirsi del nostro cuore. Dissipazioni, ricerca spasmodica della ricchezza, intemperanze, sono un bel punto di partenza, un bel campo fertile, su cui il demonio possa gettare i suoi semi perversi e ingannevoli, per poi raccogliere al tempo propizio. Facciamo un bell'esame di coscienza e rendiamoci conto che Il Signore ritornerà, egli l'ha promesso, ritornerà nell'ora in cui non pensiamo. Non facciamoci trovare impreparati, ma pronti, con la cintura ai fianchi per andare incontro al Signore, incontro allo sposo. Un modo sicuro e infallibile che allontana da noi il diavolo, è la preghiera. Sant'Alfonso Maria De Liguori diceva: "chi prega si salva e chi non prega si danna". Parole sagge e sante furono dette. Gesù, nell'orto degli ulivi,dice ai suoi discepoli: "pregate, per non cadere in tentazione". Preghiamo, dunque amici, per preparare il nostro ingresso nel Regno d'amore e di pace.
O Signore Gesù, che trasformi i cuori affranti e li fai rinascere a nuova vita, abbia pietà di me e allontana da me ogni forma di peccato, perchè, forte della tua protezione, viva sempre nella speranza certa di volere raggiungerere solo il tuo regno. Amen.
IL REGNO DI DIO E' VICINO
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 334
VENERDÍ 01 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Dn 7,12-14; Sal da Dn 3,75-81; Lc 21,29-33
IL REGNO DI DIO È VICINO
Nella prima lettura il profeta Daniele spiega il suo sogno.Le quattro bestie rappresentano tutti i regni che si susseguono e si combattono per il dominio. Si tratta di regni terreni, effimeri, sottoposti alla temporalità. La presentazione al vegliardo del figlio d'uomo rappresenta il regno stabile e duraturo,un regno che non sarà mai distrutto. È la chiara allusione alla venuta di Gesù. Il Vangelo ci mette davanti all'imminenza del tempo messianico, cioè della venuta di Cristo. Saper cogliere e comprendere questo tempo è l'invito dell'evangelista Luca. Cogliere il tempo significa accettare senza timore , senza remore, la Parola, il Verbo fatto carne, e seguire il cammino da lui indicato. Sappiamo riconoscere questo tempo,preparandoci ad accogliere dentro di noi Gesù, ora e sempre.
Signore Gesù, che ti sei fatto uomo per amore, fa' che ti accogliamo ogni giorno dentro di noi, come parte integrante ed essenziale della nostra vita. Prendici per mano e guidaci sulla strada del tuo amore, perché grande sia la gioia di averti con noi e certa la speranza di raggiungere il tuo regno d'amore e di pace. Amen.
SUBITO, LASCIATE LE RETI, LO SEGUIRONO
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 362
GIOVEDÍ 30 NOVEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 10,9-18;Sal 18(19) Sal 18(19) vv. 2-5; Mt 4,18-22
SUBITO, LASCIATE LE RETI, LO SEGUIRONO
Il Vangelo ci pone di fronte a una realtà sconvolgente e travolgente: la vocazione. Essa infatti sconvolge e stravolge tutti i nostri piani, per seguire l'unico piano di Dio. Andrea e gli altri discepoli accolgono questa chiamata, rispondendo prontamente. E noi? Come rispondiamo alla chiamata di Cristo? Nella prima lettura S.Paolo annuncia la fede, cioè proclama che solo la fede è strumento di salvezza. Ciò significa che è dalla fede che scaturiscono le opere. Le opere senza la fede infatti possono essere considerate come tali per la nostra società. Il Cristiano invece non può soffermarsi solo sulle opere, ma deve impegnarsi per rendere testimonianza alla fede, mediante le opere. Aprire il cuore a Gesù Cristo e agli altri, mettersi a riposare sul suo Cuore e pregare, è il modo giusto per rendere testimonianza alla fede.
O Signore Gesù, che hai reso testimonianza all'Amore di Dio per l'uomo attraverso la tua passione, fa' che ci nutriamo ogni giorno della tua Parola, così da essere degni di proclamarla e di annunciare il tuo Regno d'Amore. Amen.
IL SIGNORE NON CI TROVI MANCANTI
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: meditazione del giorno
- Visite: 339
MERCOLEDÍ 29 NOVEMBRE 20117
LITURGIA DELLA PAROLA: Dn 5,1-6.13-14.16-17.23-28; Sal da Dn 3,62-67; Lc 21,12-19
IL SIGNORE NON CI TROVI MANCANTI
Il giudizio di Dio pesa su ognuno di noi, perchè Egli ci prova e ci pesa, pesa la nostra anima in modo rigoroso ,nella grandezza del suo Cuore e del suo Amore.Non facciamoci trovare mancanti. ciò sta a significare che la nostra vita indissolubilmente legata alla nostra fede.Più fede abbiamo e più diventiamo affidabili agli occhi di Dio.Egli ci misura con il suo scandaglio e penetra nelle profondità del nostro cuore. Il Vangelo ci suggerisce la testimonianza, che va pagata anche al prezzo della vita,come hanno fatto i Santi. Il rignore tuttavia non vuole da noi i grandi sacrifici, ma vuole un cuore schietto e generoso, un cuore che sappia amare e non si perda dietro alle cose vane ed effimere, ma vuole che coltiviamo la sua Parola e la mettiamo in pratica. Sempre, perchè non ci trovi mancanti in qualcosa.
O Signore Gesù, che ci vuoi attenti e scrupolosi, praticanti della tua Parola,perdona le nostre colpe e guidaci nel cammino di perfezione. Fa' che non ci perdiamo nell'idolatria, inseguendo pensieri vani, estranei e perversi. Sia la tua Parola il nostro cibo spirituale quotidiano e infondi in noi il desiderio di raggiungere solo il tuo Regno.