Laboratorio "Edith Stein"

Menu Principale

  • Home
  • Oltre la diversità per una cultura dell'integrazione
  • Psicologia della religiosità
  • Libri pubblicati
  • Saggi
  • Articoli
  • Preghiere
  • Preghiere Mariane
  • Pillole di energia
  • Meditazione del giorno
  • Momenti in allegria
  • Scuola di teologia per laici
  • Via crucis
  • Vita di Santi
  • Ti racconto una storia

Informazioni

Login Form

  • Nome utente dimenticato?
  • Password dimenticata?

RIVESTIRSI DI UMILTA'

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 25 Aprile 2017
Visite: 462

PUNTI PER LA MEDITAZIONE DEL GIORNO 25 APRILE 2017

 

1Pt 5,5-14; Sal  88(89) VV.2-3.6-7.16-17; Mc 16,15-20

 

RIVESTIRSI DI UMILTA'

 

L'esortazione di Pietro a rimanere saldi nella fede, ha un significato preciso: non aderire alle lusinghe del maligno,che, come un leone ruggente, va in cerca di chi divorare. Se restiamo saldi nella fede,nessun male ci potrà toccare.La fede tuttavia ha bisogno di essere coltivata, esercitata e rigenerata, mediante una vita improntata all'imitazione di Cristo, fattosi umile e obbediente fino alla morte di Croce. La caratteristica della fede infatti è l'obbedienza a Dio, è il farsi umili per arrivare al cielo, il farsi piccoli per essere da Dio elevati alla grandezza, proprio come gli apostoli, che, dal nulla che erano, Gesù li ha elevati non solo alla santità, ma alla costruzione della sua Chiesa. Fortificati nella fede,è nostro preciso dovere quello di diffondere la Parola di Dio e annunciarla a noi stessi e agli altri, nella certezza che la salvezza sta propro nella fede.

Aggiungi commento

ANNUNCIARE LA PAROLA DI DIO

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 24 Aprile 2017
Visite: 636

PUNTI PER LA MEDITAZIONE DEL GIORNO 24 APRILE 2017

 

At 4, 23-31; Sal 2; Gv 3,1-8

 

ANNUNCIARE LA PAROLA DI DIO

La preghiera degli apostoli è come uno scrigno, che contiene oggetti preziosi e rari. Lo scrigno è la preghiera, in cui soo racchiusi i nostri desideri e le nostre aspettative. Gli apostoli aprono il loro scrigno e chiedono al Signore di permettere loro di annunciare la Parola.Se proviamo  adaprire il nostro scrigno, che cosa ci troviamo? Il primo  annuncio della Parola è per noi stessi., perché tutti abbiamo un gran bisogno di Spirito. Senza lo Spirito, non si può rinascere. Il Primo annuncio della Parola è per noi stessi, perché tutti abbiamo un gran bisogonio .Senza lo Spirito, non possiamo ri-nascere, perché è lo Spirito Santo che cirinnova e ci fa vivere. Abbandoniamo dunque le nostre passioni,le nostre, aderenze. Soffochiamo tutto ciò che puoò soffocare il cuore.

Aggiungi commento

MIO SIGNORE E MIO DIO

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 23 Aprile 2017
Visite: 495

PUNTI PER LA MEDITAZIONE DEL GIORNO 23 APRILE 2017

 

at 2, 42-47; Sal 117(118) vv.1-4.13-15.22-24

 

MIO SIGNORE E MIO DIO

Nell'espressione di Tommaso "mio Signore e mio Dio",è racchiuso tutto lo stupore di un'esperienza mai vissuta prima: un Cristo morto e sepolto, che è qui presente e vivo! Gesù non si sottrae alla richiesta dell'incredulo Tommaso, presentandosi personalmente a lui, alla sua incredulità. Tommaso non aveva ragionato  con il cuore, ma aveva fatto parlare la sua mente; Gesù lo invita a far funzionareil suo cuore,ad aprirlo alla vita nuova, rigenerata dalla Resurrezione di Cristo e dal suo Santo Spirito. Molti, anche tra i cristiani, cercano le cosiddette prove, ma Gesù non ci propone alcuna prova, nè tantomeno un segno, se non quella del cuore: io sono morto e risuscitato per te, uomo, proprio come era nel disegno di Dio.Quale merito ne avremmo, se tutto fosse sottoposto alle rigide leggi della razionalità? La fede non è la risultante di un calcolo, ma è la scopeta di una presenza incorruttibile,immarcescibile e immacolata, cui ogni uomo deve tendere giorno dopo giorno e trasmetterla agli altri. L'esperienza di tutto ciò non è il fruttodella mete, ma vive nel cuore e dal cuore irradia la sua potenza e il suo amore,animato dalla potenza e dall'amore di Dio. O Signore , rafforza la nostra fede; rendila incrollabile e forte, perchè posa sempre far fronte agli attacchi del maligno. Liberaci, Signore, e conservaci nella fede e nella tua Parola. Amen.

Aggiungi commento

NON POSSIAMO TACERE

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: meditazione del giorno
Pubblicato: 22 Aprile 2017
Visite: 480

PUNTI PER LA MEDITAZIONE DEL 22 APRILE 2017

 At 4,13-21; Sal 117(118) vv.1.14-21; Mc 16,9-15

 

NON POSSIAMO TACERE

 

Pietro è ormai determinato ad affermare che Gesù Nazareno è l'autore della vita e tutto si compie in suo nome: è la fede che si basa sulla testimonianza.

Ciò che Gesù chiede agli apostoli è: essere testimoni della Resurrezione. E' anche ciò che Gesù chiede a ogni cristiano: vuoi essere il testimone della mia resurrezione? Alla domanda ciascuno di noi deve dare una risposta, da cui dipende il futuro della nostra anima. Essere testimoni di Resurrezione, significa  attestare l'esperienza di Cristo, la sua presenza in me e negli altri. Fare esperienza di Cristo è vivere la sua vita,, la sua passione, la sua morte e la sua Resurrezione; è guardare alla Croce, quale unica certezza per essere salvati.O Gesù, unica certezza, fa' che io possa testimoniare sempre la tua presenza. Amen.

 

 

 

Aggiungi commento

Pagina 382 di 388

  • Inizio
  • Indietro
  • 377
  • 378
  • 379
  • 380
  • 381
  • 382
  • 383
  • 384
  • 385
  • 386
  • Avanti
  • Fine

Laboratorio "Edith Stein", Powered by Joomla!, Website hosting by SiteGround, Webmaster Danilo