VENERDI 13 OTTOBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Gl 1,13-15;2,1-2; sal 9 vv.2-3.16.8.9; Lc 11,15-26
PERSEVERANZA
L'annuncio di Gioele appare minaccioso, ma non è altro che la logica conseguenza di chi rifiuta la Parola di Dio. Così il Vangelo è un monito per il credente a non tergiversare sulla Parola di Dio e a non ritenere acquisita per sempre la Grazia che il Signore concede, perché come si conquista, così si perde quando ci riteniamo ormai invulnerabili, tanto da sottovalutare le insidie del demonio. È la consapevolezza di essere sempre sotto attacco che fa del credente una persona perseverante nella fede e nella carità. Abbassare la guardia significa dare l'abbrivio, cioè l'occasione al demonio di aggredirci per farci cadere nella sua rete. La parola d'ordine è, dunque: PERSEVERANZA nella fede, nell'amore e nella preghiera, attraverso cui si realizza ogni giorno la nostra speranza e il nostro incontro con Gesù.
O Signore, che sei ricco di misericordia e di perdono; fa' che non abbassiamo mai la guardia, soprattutto quando siamo in uno stato di grazia. A te eleviamo la nostra preghiera, perché possiamo essere sempre consapevoli della nostra debolezza, così da poter risponedere prontamente e con la perseveranza all'attacco del nemico. amen.