MERCOLEDI 25 OTTOBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Rm6,12-18; Sal 123(124) vv. 1-4.6-8; Lc12,39-48

 

LA SANTA OBBEDIENZA

San Paolo ci esorta ad abbandonare la via dell'empietà e a non obbedire al peccato. L'unica obbedienza si deve a Cristo, che, mediante la sua risurrezione e attraverso il Battesimo, ci ha chiamati a una vita nuova. È, questa, una condizione che l'uomo deve mantenere e difendere sempre, in obbedienza alla Parola di Dio. È necessario che facciamo una scelta: metterci sotto la bandiera di Cristo, come ci invita a fare S.Ignazio di Loyola, o metterci sotto la bandiera del diavolo?  Chiaramente la bandiera di Cristo deve essere la scelta del cristiano autentico. Nel Vangelo Gesù ci esorta alla vigilanza, perché nessuno conosce il momento dell'incontro finale con Dio. La prseveranza nella fede significa anche che non bisogna mai abbassare la guardia, per non cadere nella rete del diavolo. Ognuno deve fare la propria parte in base al ruolo che ricopre. Rispetto a questa norma, a colui che occupa incarichi di responsabilità sarà richiesto molto di più. In ciò consiste la santa obbedienza.

 

O Signore Gesù, difendici dal maligno e allontana da noi ogni occasione di peccato. Fa' che la nostra vita sia una scelta continua sotto la tua bandiera, giacché solo con Te potremo stare al sicuro e solo con Te potremo risorgere a nuova vita. Amen.

 

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