VENERDI 27 OTTOBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 7,18-25; Sal 118(119) vv.66-68.76-77.93-94; Lc 12,54-59

 

GIUDICARE IL NOSTRO TEMPO.

Il Vangelo ci apre le porte del giudizio e del discernimento. Riusciamo a giudicare e persino a prevedere gli eventi esterni,ma non ci rendiamo conto di ciò che accade dentro di noi, nel nostro spirito. Gesù Cristo irrompe nella storia e nel tempo e con esso s'identifica. Sta a noi credenti comprendere e giudicare questo tempo, che è Cristo. Il tempo è vicino, è vicina la nostra salvezza! Cristo è venuto,è entrato nella storia, ci ha salvati e noi non lo riconosciamo! Entriamo persino in conflitto, perché,  nonostante l'idea del bene che abbiamo, finiamo spesso col fare del male e aderire  alle profferte del diavolo. Tutte le volte che aderiamo al male e al peccato, non riconosciamo questo tempo di salvezza, anzi lo rifiutiamo, rifiutiamo ogni salvezza.Allontanarsi dal peccato mediante il sacramento della riconciliazione è il modo migliore per giudicare il nostro tempo e riconoscere che Cristo è il Tempo, è l'eternità, è la sintesi di tutto del passato, del presente e del futuro. 

 

O Signore del tempo e della storia, Padre della Vita,che sei pronto al perdono con la tua infinita misericordia, donaci la forza e il coraggio di riconciliarci con Te, per dire no al peccato, per allontanare sempre di più l'iniquità dal nostro cuore, perché, purificati da ogni peccato e liberi da ogni male, ci avviciniamo al tuo Cuore,per costruire con Te  una nuova realtà eterna e santa. Santificaci, Signore, con il tuo Cuore puro, che abbracccia tutti, specialmente i più bisognosi della tua misericordia. Amen.

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