MERCOLEDÍ 08 NOVEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROL: Rm 13,8-10; Sal 111(112) 1-2;4-5.9; Lc 14,25-33
ESSERE DISCEPOLI DI GESÚ CRISTO
Non è possibile osservare i comandamenti, prescindendo dall'Amore. L'amore , come dice Paolo ai Romani, è il compimento della legge, cioè la condizione necessaria, perchè possano essere osservati tutti i comandamenti. Possiamo renderci conto di ciò anche solo mettendo in relazione l'amore con ogni singolo comandamento. Vivere dunque i comandamenti come se fossero una costrizione o un peso, è contro i comandamenti stessi, perchè questi devono essere osservati con gioia. Osservare i precetti del Signore deve far muovere dentro di noi un automatismo, che ci fa esplodere il cuore dalla gioia.Seguire Gesù comporta la rinuncia a considerare le cose e gli affetti al primo posto e accettare la Croce come necessità della rinascita, cioè della Risurrezione. Solo chi abbraccia con gioia la Croce di Cristo può aspirare ai doni promessi, cioè la vita eterna, come recita il salmo "beato l'uomo che teme il Signore". Riflettiamo: quale posto occupa Gesù dentro di me? Come vivo io la sua Parola, cioè il Vangelo quotidianamente?
Signore Gesù, che hai chiamato i tuoi discepoli a collaborare con te nell'opera della Redenzione, fa' che anche noi, animati dalla tua Parola e dal tuo esempio, possiamo camminare costantemente nella carità. Amen.