01 Marzo 2023, anno A
Liturgia della Parola: Gn3,1-10; sal 50(51) vv.3-4.12.18-19, Lc 11,29-32.
“”Crea in me, o Dio, un cuore puro”.
1.”Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi”. In questo verso del salmo è racchiusa tutta la nostra relazione con il Signore. Il verbo “imbrogliare”, significa far apparire come vera una cosa falsa, cioè falsificare. Domanda: quanto imbroglio c’è nella mia relazione con Gesù? Liberiamoci dalla paura di aprirci a questa realtà e scoprire quanto imbroglioni siamo di fronte a Dio! Apparire più che essere, criticare per il gusto di farlo, giudicare, calunniare, insuperbirsi, disobbedire, prevaricare, raccomandare,sono tutti comportamenti che si reggono sull’imbroglio.Cari amici, non abbiamo paura di aprirci a Cristo e presentargli le nostre affezioni, i nostri attaccamenti morbosi, le nostre infedeltà, tutte dipendenze tossiche, perché il Signore si getta alle spalle tutte le nostre iniquità a fronte di un cuore contrito e affranto. Convertiamoci e ritorniamo al Vangelo, Facciamolo sul serio. Non ci limitiamo a una semplice lettura dei punti o della liturgia della Parola. Come si dice: facciamolo tutti e facciamolo tutti i giorni. Non trascuriamo la preghiera e la meditazione. Mezz’ora al giorno leva il diavolo di torno. Ci aspettiamo anche noi un segno? E non ci basta avere Gesù con noi? Preghiera: Signore, nessun segno io ti chiedo, perché sei Tu il più bel Segno. Amen. Madre mia, fiducia mia.