SABATO 16 DICEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Sir48,1-4.9-11;Sal 79(80);Mt 17,1-13
IL SIGNORE VIENE A SALVARCI
Molto spesso ci comportiamo proprio come gli scribi:pensiamo a un intervento miracolistico, ma non ci preoccupiamo di vivere la Parola di Dio nella nostra quotidianità. Siamo più propensi a pronunciare parole, piuttosto che a vivere la PAROLA. La nascita di Gesù è l'inizio della nostra fede, perché Egli viene a salvarci e lo farà con la sua morte e risurrezione. Gli scribi attendevano il ritorno di Elia e credevano che ritornasse con il suo carro di fuoco con il quale era stato rapito, ma essi avevano occhi per vedere e non vedevano, avevano orecchi per udire e non udivano. Gesù era lì, in mezzo a loro, ed essi non lo hanno riconosciuto. Il nostro compito di cristiani è proprio questo: riconoscere nel Bambino Gesù il salvatore del mondo, accogliere questo cicciolo di carne e farlo diventare nostra carne, viverlo dentro di noi e crescere con Lui. Cari amici, non sono le molte parole che possono esprimere questa realtà, ma ciò che conta è VIVERE INTIMAMENTE questa realtà e farla diventare intimamente nostra. È il Natale del Signore!
O Gesù Bambino, che vieni per salvarci, entra nei nostri cuori, vieni a trasformare la nostra vita, spesso fredda e inoperosa,ossessionata dalle cose vane e perverse. Fa' che tutti ti riconosciamo come nostro unico Re e Signore. Vieni Gesù! Non dobbiamo aspettare nessun altro,perché nessun altro è capace di amare come hai amato Tu. Chi altri dovremmo attendere, se non Te, Signore?