VENERDÌ 12 GENNAIO 2018
LITURGIA DELLA PAROLA:1 Sam 8,4-7.10-22; Sal 88(89); Mc 2,1-12
VOGLIAMO UN RE
Il popolo d'Israele si ribella a Samuele e gli chiede di essere governato da un re: vogliamo un re! È una richiesta che tenta di sconvolgere i piani di Dio, il quale permette, tramite Samuele, di dare un re per Israele. Il popolo dimentica che l'unico vero re è Dio. Ognuno di noi si elegge il proprio re: la ricchezza, la vanagloria, la concupiscenza. Tutto ciò che è peccato diventa un re per noi, un re che ci governa e spesso godiamo di essere governati da questo re. La seconda lettura, il Vangelo, ci presenta il paralitico, che non chiede di essere guarito, ma viene portato dai suoi amici o parenti, perché fosse guarito da Gesù. È la nostra persona, che rimane paralizzata nei suoi peccati e governata dalla rete del demonio,che prende il sopravvento. Dio ci libera da questa paralisi del peccato e lo fa gratuitamente, perché ci ama e manda persino il suo Figlio per liberarci da questa paralisi e cacciare via dal nostro cuore quel re terreno che vuole il governo stabile su di noi.
O Gesù, che hai inviato il tuo Figlio per la nostra salvezza e ci hai lasciato lo Spirito Santo Paraclito, perché aprisse la strada per ricondurci a Te, scendi nel mio cuore e rimani in me in pianta stabile, perché io solo da te voglio essere governato, perché solo tu sei il mio unico, vero e grande Re. Amen.