MERCOLEDÌ 07 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA.1Re 10,1-10; Sall36(37); Mc 7,14-23

 

LA BOCCA DEL GIUSTO MEDITA LA SAPIENZA

 

La sapienza è nel cuore dell'uomo e nella sua opera, quando riconosce che essa proviene solo da Dio. Così Salomone chiede a Dio la sapienza del cuore, per poter governare sul suo popolo. La regina di Saba rimane stupita da tanta sapienza, che non poteva essere opera umana. Anche noi, sull'esempio del re Salomone, non ricerchiamo la sapienza nelle cose esteriori, ma ricerchiamola nel nostro cuore, perché essa è un dono che Dio elargisce all'uomo dal cuore umile e sincero. Solo chi è animato da uno spirito di umiltà infatti può aspirare alla sapienza del cuore. Cari amici, nel Vangelo Gesù ci indica  la via del cuore: s olo da  un cuore docile e umile può infatti scaturire il bene. Questo è il punto di partenza per raggiungere le alte vette dello spirito: entrare dentro di noi, analizzare noi stessi, esaminare i nostri pensieri, la nostra condotta, per capire se il cuore produce il bene o il male. Troveremo un sicuro alleato nella preghiera e nella pratica quotidiana della Parola di Dio.

 

Signore Gesù, che hai concesso al tuo servo Salomone la sapienza del cuore, così che potessse elargire il bene al suo popolo, infondi anche nel mio cuore il lievito della tua bontà e della tua sapienza, perché anch'io possa produrre il bene  spirituale per me stesso e per gli altri. Amen. 

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