Informazioni
Login Form
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: Preghiera del giorno
- Visite: 402
NATIVITÀ DELLA B.V. MARIA
La carezza di Dio
O piccolo fiore, sbocciato dalla bocca
di Dio e deposto, come freccia appuntita,
nella sua faretra, per annientare i nemici
e schiacciare il capo del principe del male,
anch’io voglio coltivarti come il fiore più
bello del mio campo, fresco di rugiada,
fiore sempreverde nel giardino del mio
cuore. Tu sei nata dalla Sapienza di Dio
e destinata ad essere la sua stessa madre.
Non poteva il Signore farci dono più grande,
come grande è il suo amore per noi.
O divina Sapienza, creata dall’inizio e prima
dei secoli, perché forte fosse il vincolo
d’amore per l’uomo! O specchio di santità,
riflesso primo della luce divina, in te il Signore
la sua impronta ha stampato e a te la sua
perfezione ha donato, per rendere anche me
eterno e immortale! O piccolo fiore appena
sbocciato, che hai meritato la carezza di Dio,
rimani con me per sempre e dona anche a
me la tua carezza di madre divina. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: Preghiera del giorno
- Visite: 388
O LUCE, CHE RISCHIARI LA MIA NOTTE!
Cos'è questa luce, che in me s'effonde
e illumina la notte del mio cuore?
O luce, che rischiari la mia notte e
più del sole illumini, non andar via,
ti prego, dalla mia vita. Rimani con me
questa notte, a rischiarare la mia mente,
perché, proiettata nella luce tua, luce
diffonda e in luce si trasformi! o Spirito
Santo di Dio, autore della vita, che della
luce sei la fonte primigenia, ove dimorano
Potenza e Maestà, immarcescibile presenza,
fa' che la mia vita respiri il tuo respiro, con
Te viva e di Te s'illumini in sempiterna
gloria e armonia! So già che non son degno,
mio Signore, ma il tuo amore di gran lunga
supera la mia fragilità. Solo di Te ha sete
l'anima mia e Tu solo sei capace di accendere
il mio desiderio di santità. So già che domani
e poi domani ancora, sarò di nuovo qui,
davanti a Te, a dirti le stesse cose, a esprimere
la mia fragiità; ma il coraggio che infondi alla
caduta è già per me motivo di speranza, che
si fa certezza, quando più forte e persistente
è la sete di Te, che mi porta alla tua fonte che
disseta, perché solo di Te , Signore, ha sete
l'anima mia. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: Preghiera del giorno
- Visite: 435
AL TUO SERVIZIO, SIGNORE
O Gesù, che hai dato la tua vita per me,
in obbedienza perfetta, effondi su di me
il tuo Santo Spirito e istruiscimi nelle cose
di Dio. Fa’ che lo stesso spirito di servizio
che hai trasmesso ai tuoi apostoli, prenda
stabile dimora nel mio cuore, perché possa
io vivere in perfetta carità presso di Te.
Non sia, questo, uno scudo per celare il mio
egoismo e la mia vanagloria, giacché la
tentazione è grande. Che le mie azioni
siano in coerenza con la tua Parola e il tuo
divino insegnamento. Tu mi hai istruito,
attraverso i tuoi apostoli, che la carità è la
fonte della santità e che la perfezione è
l’imitazione di Te. Fa’ che io, con l’aiuto
della tua Grazia, possa seguire la strada della
perfezione, come hai suggerito al giovane
del vangelo” se vuoi essere perfetto…seguimi”.
Seguire Te, Signore, che sei la perfezione, è
difficile. Chi infatti darebbe la vita per te? Chi
darebbe il suo sangue? Come siamo piccoli e
fragili, o Signore! Quanta paura in me! Quante
resistenze nella mia mente e nella mia psiche!
La mia razionalità frena il mio slancio appena
accennato e la mia psichicità impedisce, con
le sue paure, il mio volo, perché sono debole e
fragile! Aiutami a spiccare il volo verso Te, Signore!
Ecco! Già sento che Tu stai planando dolcemente
In me e ti sei adagiato nella parte più profonda
del mio cuore e lo accarezzi con la tua presenza
e mi porti alle acque tranquille, per farmi riposare.
Amen.
Madre mia, fiducia mia
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: Preghiera del giorno
- Visite: 356
IN ME S'INCARNA LA PAROLA TUA, SIGNORE
In me s'incarna la Parola tua, Signore,
in questa notte, con la mia preghiera,
e in Te solo trovo il mio conforto.
Mentre plani dolcemente sul mio cuore,
sento già placarsi gli avversi desideri,
cher si trasformano con la Parola tua,
e mi additano il senso delle cose.
o Signore, quante volte hai bussato
alla mia porta! Quante volte mi sono
fatto attendere da Te, perchè avevo
fretta! E quante volte ti faccio ancora
attendere! E quante volte ancora io
apro la mia porta alla Parola tua, ma
rimane improduttiva! Quante volte Tu,
che sei Amore infinito, mi hai liberato
dagli attacchi del maligno, gettandolo
dalla finestra del mio cuore, mentre io
gli aprivo la porta principale! O Gesù,
se penso a tutte le volte che ti offende
la mia condotta, generata dagli inganni
del mio cuore, non posso fare altro che
riconoscere la mia fragilità e chiederti
perdono. Ipocrisia e incoerenza non
trovino in me mai più dimora ,ma
solo dolcezza e amore, solo coerenza
e il desiderio di vivere sempre in Te,
trasformato dal tuo Amore. Non sia
di facciata la mia fede, ma radicata e
vera in me con la Parola tua, con Te,
Verbo incarnato in me. Rendimi degno
di questa gioia, o mio Signore, e fa' che
io null'altro possa desiderare che Te e
solo Te, che sei principio e fine, o fiamma
viva d'amore di questo fragile mio cuore.
Amen.
Madre mia, fiducia mia.
- Dettagli
- Scritto da aldo
- Categoria: Preghiera del giorno
- Visite: 352
SABATO 28 LUGLIO 2018
LITURGIA DELLA PAROLA: Ger 7,1-11; sal 83(84); Mt 13,24-30
Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni
1. Il Profeta Geremia ci ammonisce contro la falsità e l'ipocrisia di coloro che commettono soprusi e ingiustizie e poi invocao il Tempio del Signore. Si tratta di una condotta ambigua, che il Signore condanna per bocca di Geremia. Quale sarà dunque la nostra condotta? Mettere in pratica una condotta gradita a Dio, a cominciare dai comandamenti. Dio ci osserva e conosce la profondità del nostro cuore.
2.Con la parabola della zizzania Gesù ci chiede di seguire un modello di santità, che consiste non solo di osservare la legge di Dio, ma acnhe di non essere intollerante nei confronti dei nostri simili, giudicando frettolosamente i loro comportamenti e dimenticando che il giudizio spetta solo al Signore. In cò il significato di far crescere insieme grano e zizzania. Alla fine il Signore distinguerà il grano dalla zizzania.
3.Perchè diventiamo seme buono che produce buoni frutti, è necessario abitare la casa del Signore. Come? Offrendo a Lui la nostra vita, la nostra quotidianità, attraverso la preghiera e la pratica buona del Vangelo.