31 Maggio 2018

 

Visitazione di Maria

 

O Maria, che, fedele al progetto di Dio, ti sei messa in cammino, per far visita alla madre del precursore  e renderla partecipe del disegno divino,eccomi, in questo ultimo giorno del mese a te dedicato. Davanti a te, o Madre pietosa  e piena di Grazia, io vengo, per deporre davanti ai tuoi piedi, tutte le mie angustie e per dirti un "grazie" sincero e devoto, per aver risposto alla  vocazione, per essere Madre di Dio e Madre nostra. Che cosa sarebbe accaduto se tu, o Maria,avessi manifestato un dubbio, dettato dalla tua razionalità, se avessi manifestato qualche incertezza o avessi chiuso le porte al tuo Signore e impedito così al Bambino Gesù di nascere! Lo so che non poteva e non doveva andare diversamente da come è andata, perché tu sei la parte più importante del nostro destino, del cammmino a cui Di Padre, nella sua prescienza e onniscienza, ci ha destinati.Tu sei beata fin dall'inizio del tempo e della storia ed era perciò necessario che rispondessi al tuo e nostro Dio come hai risposto. O Maria, Piena di Grazia, che con la visita a tua cugina Elisabetta hai fatto sì che l'annunciatore e l'annunciato s'incontrassero nella comune missione di salvezza, visita anche noi, pellegrini di questo mondo, e rimani nei nostri cuori, perché tu sei Madre e racchiudi in te tutto quanto una madre possa serbare nel suo cuore; ancor più se sei la Madre celeste. Vieni, o Madre, in mezzo a noi, nelle  nostre famiglie, tra i nostri ammalati, tra i bisognosi di conforto, tra i nostri giovani, che sono il futuro dell'umanità!  Dona ai tuoi figli la pazienza, che ci porta serenità; la purezza del cuore, che ci conduce alle porte del Paradiso e ci fa vedere Dio; la speranza, che ci rende forti nelle tribolazioni e perseveranti nella preghiera e nella fede; la gioia, perché possiamo rendere partecipi i nostri fratelli della gloria del tuo Figlio Gesù; il desiderio di vivere sempre a solo accanto a te, nella certezza che con te saremo tutti nel Paradiso. Amen.

Madre mia, fiducia mia 

 

REGINA DEGLI APOSTOLI

O Maria, che hai vissuto con gli apostoli tutta la storia del tuo Figlio Gesù e li hai accompagnati fino alla tua gloriosa assunzione, vieni a sederti un po' accanto a me, per raccontarci le nostre storie:tu, quella di fanciulla, sposa, madre e regina; io quella di tuo figlio, spesso degenere,che si allontan da te e dalle leggi del Signore. Tu hai vissuto i momenti belli, quando prendevi tra le braccia il tuo Bambino Gesù o quando, insieme con Giuseppe, l'avete ritrovato a discorrere tra i dottori del tempio; o quando, adolescente, correva da te.  Tu  te lo stringevi tra le braccia, lo istruivi, lo iniziavi a quell'amore che avrebbe un giorno riversato sull'intera umanità. Paradossalmente era lui l'iniziato, era lui il tuo apostolo e tu la sua Regina. O Maria, Regina del tuo Figlio, tu non ti sei sottratta al tuo dovere di Madre, ma hai profuso il tuo amore sugli apostoli; li hai incoraggiati nel momento del loro profondo smarrimento, proprio come la chioccia che protegge i suoi pulcini. Hai sciolto le loro paure e la loro ansia semplicemente con la tua presenza e con l'amore che da te s'irradiava.Tu hai dato loro la parola giusta per farli uscire dalla paura e incamminarsi nella costruzione del Regno di Dio ed essi hanno trovato in te il luogo dove rifugiarsi, il luogo del riposo; hanno ascoltato i tuoi consigli, le tue indicazioni e raccomandazioni; si sono affidati a te e si sono gettati nelle tue braccia. Accogli anche me, o Madre, Regina degli apostoli, perché possa anch'io riposare tranquillo e sereno, proprio come un bambino tra le braccia sicure della mamma. Guida anche me, come guidasti gli apostoli,nei sentieri della santità e della giustizia. Presentami al cospetto del tuo Figlio, perché certo e totale sia il suo perdono. Donami, o Madre, la tua dolcezza e il tuo candore,perché sia pronto per il banchetto finale presso il tuo Figlio Gesù. Annovera anche me nella schiera di coloro che vogliono fare sul serio, per ordinare la propria vita e vivere nella gioia di essere apostolo, figlio di Dio e tuo figlio. Amen.

Madre mia, fiducia mia

Stella del mattino

O nostra Signora, che porti sul tuo capo una corona di dodici stelle, Madre di tutti i credenti in Cristo Gesù, eletta da Dio Madre e Regina del Mondo,ascolta la nostra preghiera e mostraci la via della Speranza. Chi più di te, o Maria, potrebbe indicare la strada che porta al Bene? E quale madre potrebbe dimentcarsi dei suoi figli? Noi abbiamo bisogno di te, della tua forza, della tua purezza, della tua speranza e santità,perché tu sei la stella del mattino,la stella che guida il nostro cammino in ogni momento di questa nostra fragile vita. Tu, guida dei naviganti, che fai riparare nel porto sicuro quando imperversano i marosi e più forte e travolgente si fa la tempesta.Anche noi, naviganti della vita,spesso prigionieri delle nostre tempeste, dei nostri problemi familiari, delle nostre difficoltà sociali e di relazione,dei nostri comportamenti e delle nostre affezioni,siamo proiettati nel baratro della disperazione. Liberaci da tutto ciò, o Stella del mattino,aiutaci ad essere forti e infondi in noi la speranza concreta e certa che nè tu nè il tuo dolcissimo Figlio dimenticherete le nostre afflizoni. Come la stella del mattino, che annuncia la sera e pace dona ai viandanti, così, o Vergine nostra speranza, guidaci nel porto sicuro, per poter sciogliere tutte le nostre affezioni. Accoglici, o Madre pietosa, fra le tue braccia e sostienici, come bambini, sulle tue ginocchia.Solleva la tua mano verginale e sfiora la guancia di questi tuoi figli, che hanno un grande bisogno di Te e della tua carezza e della tua Luce, o Stella del mattino.

REGINA DEI PROFETI

O Maria, concepita nella mente di Dio all'inizio e prima dei secoli, annunciata dai suoi messaggeri mediante le profezie,noi ti lodiamo e a te ci rivolgiamo come alla più tenera delle madri. Guarda con amore questo popolo spesso incredulo e che ormai non cerca più il segno della tua maternità, chiuso nella sua mente, nei suoi ragionamenti contorti e nella sua miscredenza. Il Signore, però, nella sua bontà e misericordia, ha voluto donare all'uomo uno dei segni più belli attraverso il suo servo Isaia profeta: "ecco la vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato Emmanule, Dio-con-noi". O Regina dei Profeti, che hai meritato da Dio non solo la tua elezione a Madre dell'umanità, ma anche l'annuncio profetico,tu sei la creatura che ha congiunto il creato con il Creatore, colei che ha fatto sorridere  Dio stesso per la gioia di sceglierti come  Madre del suo Figlio Gesù. Tu hai riempito di gioia tutto il creato e lo stesso Paradiso,tanto da permettere a Dio di annunciarti mediante le profezie. Anche noi, nella nostra piccola anima,nel nostro piccolo essere,vogliamo non solo annunciarti al mondo e proclamare la tua dignità regale,ma desideriamo ardentemente vivere come te, nell'umiltà che ti ha resa grande  al cospetto di Dio; nel silenzio della preghiera, che accompagna la tua dolcezza di Madre;nella purezza del cuore, che è l'espressione più alta della tua santità. Fa', o Maria, che anche noi possiamo essere profeti del nostro tempo e che la nostra vita sia una proclamazione perenne della Parola di Dio,dell'amore del tuo Figlio Gesù e della tua tenerezza,la tenerezza della più tenera delle madri, cui affidiamo la nostra vita. Amen. 

Madre mia fiducia mia. 

PORTA DEL CIELO

O Vergine Madre,che sei stata da Dio costituita quale fortezza e baluardo della nostra incolumità dagli attacchi del maligno, guarda, con il tuo amore di Madre, questa nostra umanità, misera e fragile, che trova nell'offerta del consumismo e del materialismo, la sua unica fonte di felicità e di gioia. Anche fra noi cristiani il pericolo del relativismo, che si presenta spesso sotto le mentite spoglie della fragilità,è costante; tanto, che troppo spesso ci facciamo soggiogare  da una cultura permissiva e altrettanto spesso diventiamo prigionieri della nostra conquistata autonomia, scambiandola per libertà .O Maria, Porta del cielo, via privilegiata per entrare nella gioia del tuo e nostro Signore, effondi la tua Luce di Grazia sulle nostre menti e nei nostri cuori. Infiamma, con la tua potente forza dell'amore,  questi nostri cuori spenti,ribelli, freddi e inoperosi. Fa' che noi possiamo nutrirci con il profumo della tua santità, come il latte buono che ci davano le nostre mamme.Tu , che sei la Madre di Dio e nostra Madre celeste,e non chiudi la porta a nessuno dei tuoi figli,ascolta la preghiera di quanti ti invochiamo e donaci la tua costante e materna benedizione. O Porta del cielo, che non hai deluso mai alcuno dei tuoi figli,coprici con la tua verginità,donaci il tuo candore,riscalda questi nostri cuori, perchè siano veicolo di pace, di serenità e di amore per le nostre famiglie spesso distrutte;per le comunità cristiane, spesso divise;per il mondo intero, perché regni sempre e dovunque l'unità e la pace. Amen.

Madre mia, fiducia mia