AL SIGNORE DELLA VITA

O Signore della vita,che hai amato l'uomo fino ad abbassarti al suo livello, perché non 

fosse più prigioniero della carne, guarda con amore questi tuoi figli, che invano cercano

sostentamento nelle profferte di una societàcorrotta. Vieni, O Signore, vieni a purificare

la terra con il soffio vitale e santo del tuo Spirito;vieni a guarirci dai colpi letali inferti

dalla piaga della corruzione; dalle rovine dellenostre famiglie distrutte; dal potere assoluto

del denaro, per il quale si commettonoviolenzee ingiustizie; dalla volgarità delle

azioni e deipensieri imposti dalla legge  dell'omologazione; dalla pornografia, che

miete vittime in tutti gli strati sociali e a tutti i livelli; dall'uso sconsideratodella tecnologia,

che sempre di più impone dei modelli culturali, che hanno poco a che fare con Te e con

il cristianesimo, che cerchiamo di vivere;  da quel linguaggio triviale e dalla blasfemia

di ogni tipo verso il tuo santo nome, quello di Maria, tua Santissima Madre, e quello dei tuoi

santi; dalla ipocrisia di coloro che, per scelta, vivono la doppia vita di apparenza; dalla 

maldicenza, che minaccia la vita delle persone persino di intere famiglie; dalla sete di potere

cheha distrutto la nostra mente e il nostrio cuore; dal desiderio di piacere sempre di più e di appa-

rire sempre e dovunque; dal desiderio di essere i primi, incuranti che Tu ci hai insegnato ad essere

ultimi. Sono queste, o Signore, le nostre dipendenze tossiche, che minacciano l'uomo! Liberaci, o Signore,

da queste dipendenze! Scendi e dirada la nebbia che avvolge, fitta, questo minuscolo punto dell'universo

che si chiama terra e che Tu hai dato in custodia all'uomo, perché la preservasse e la rendesse sempre

più bella. Vieni, Gesù, re e Signore dell'universo, libera l'uomo da tutti i mali e fa' che un solo nome trionf

i su tutto: il tuo! O santissima Trinità, fate di questi nostri poveri cuori una ricchezza per la terra; di questa

nostra umile e accorata preghiera un baluardo di difesa contro gli attacchi del demonio; di questi nostri

cuori e di noi tutti, uno strumento di pace e di amore. Amen.

Madre mia, fiducia mia.

PREGHIERA AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’

 

O Gesù, che, nella tua infinita bontà e

misericordia, hai  versato, per me e per

l’umanità intera, il Tuo preziosissimo

Sangue, accogli questa preghiera come

il  mio atto di Fede alla Tua Divina Maestà

e il mio atto di Amore per la tua passione,

morte e resurrezione. Trasforma questo

mio cuore come a Te piace, giacché

nulla può essere anteposto al tuo Amore

e alla tua santa volontà. Lavami, o Gesù

misericordioso, con la Tua acqua e purificami

con il Tuo Sangue Preziosissimo, affinché

io possa rimanere sempre integro nei

pensieri,nelle parole e nelle azioni.

Non permettere al maligno di entrare

nella mia vita e nel mio cuore e concedimi

di accogliere Te,vittima per i miei peccati

e vero agnello sacrificale, sempre e per

sempre nel mio cuore. Stretto a Te,

conservami nelle tue ferite e fa’ che,

attraverso il tuo Sangue prezioso,

io  compia  quel cammino di perfezione,

cui ognuno devetendere e incamminarsi.

Amen.

Madre mia fiducia mia

Come lo Scriba

Eccomi, Signore, davanti al tuo altare, per offrirti tutto me stesso, la mia vita e quel che sono, con il mio pesante fardello di pigrizia e iniquità, con i miei pochi spiccioli d'amore. Ach'io spesso, come lo Scriba, sono più attento alle dotte citazioni che alla profondità della tua Parola. Come siamo complicati, o Signore! Quanta  falsa beatitudine troviamo e sentiamo nelle nostre distrazioni! Eppure Tu dici di essere "semplici come colombe e prudenti come serpenti!". Anche lo Scriba che t'interroga sa tutto, ma non sa che Tu, nella tua prescienza e onniscienza, sai già tutto di lui, di me e di noi. E Tu lo incoraggi a proseguire, ad andare oltre quella conoscenza in carta, per attingere all'immarcescibile Parola tua, al tuo Cuore. Come somiglia la mia vita a quella dello Scriba! Quanta conoscenza in carta mi sovrasta! E non s'accorge, la mia mente, che l'unica conoscenza vera sei Tu, o mio Signore, o  veramente amato del mio cuore! Quante volte ho ascoltato la tua musica celeste, ho sentito il tuo profumo! Quante volte mi hai sollevato fino alla tua guancia, per farmi sentire la tua tenerezza! E quante altre volte sei passato sul radar della mia anima, sul monitor del mio intelletto, e io, con un semplice click, ho detto:"più tardi!". No no, mio Signore, non voglio farti attendere ancora, non voglio passare oltre e trascurare il mio fratello; non voglio continuare con la mia ipocrisia, con il mio perbenismo e chiudere la porta del mio cuore. No, mio Signore,voglio invece spalancare la mia porta, per farvi entrare tutto il flusso del tuo Sangue preziosissmo e con esso inebriarmi. Non voglio mandarti via ancora con un click, perché Tu solo sei la Guida e il mio Maestro, Tu solo puoi iniziarmi alle gioie del tuo Amore e discorrere con me nell'armonia. O Padre, Figlio, Santo Spirito,state con me per sempre, perché anch'io possa danzare con voi e con quel "resto d'sraele", o Trinità beata, o Amore senza fine. Amen.

Madre mia, fiducia mia.  

 

Ladispoli,23 Giugno 2018

 

Come Zaccaria

 

La tua Parola entra nel mio cuore

e già nuova innocenza si fa strada,

con lo splendore Tuo, che rischiara

la mia notte tormentata e greve.

Novello Zaccaria, annuncio Te,

mentre la spada mi trapassa il cuore,

per mano di Ioas, tuo infido  re,

che  sparge il sangue immacolato e santo.

O grandioso re di eterna gloria,

dell’universo il principio e il  fine,

annunciato sul Giordano da Giovanni,

quale Agnello che toglie il mio  peccato,

fammi danzare ancora nel tuo coro,

per elevare a te la mia preghiera

di sempiterna gloria e di vittoria.

Or che la via maestra già mi additi,

sento che tu, Signore, sei ricchezza,

quella vera, che ricolma il cuore mio

di tutti i doni e della Grazia Tua.

O Signore della vita e della storia,

che al fanciullo timoroso apristi il cuore

e dopo un tuffo nell’azzurro mare,

dall’alto gli gettasti il tuo mantello,

lavami ancora con la tua acqua pura,

effondi ancora su di me il  profumo

che saldo rende  e impavido il mio cuore,

per annientare l’infamia di Ioas

e rendere gli onori a Zaccaria.

A Te voglio innalzare la preghiera,

quale incenso odoroso a Te gradito,

per dirti ancora: eccomi, Signore.

Amen.

Madre mia, fiducia mia.

 

 

 

CORPUS DOMINI

O Gesù, cibo veramente santo ed efficace, vero sostentamento per la mia anima e per il mio corpo ferito. Questa sera comprendo ciò che da tempo Tu mi hai annunciato, ma che io, testardo e disobbediente, non ho preso mai sul serio. O mente,o psiche, affamati di sapere  e di impostora conoscenza, gettate ormai la vostra pesantezza, liberatevi di tutti i vostri orpelli e gettateli nel fuoco!Gettate via le armi dell'invidia e della gelosia, della perfidia e della maldicenza, e rivestitevi della vera Scienza di Dio, di quell'armatura di Cristo, che è amore e misericordia senza fine! O Corpo dolce di Cristo, vero Pane che sana la mia malattia e guarisce le mie ferite,inondami con la tua dolcezza,con il tuo sapore, il sapore del tuo Corpo Santo e immacolato! Io sono qui,davanti a Te, o mio Signore, davanti al tabernacolo che ti ospita e ti custodisce. Come vorrei essere io quel tabernacolo, che ti conserva con amore  ed è pieno del tuo Santo Spirito! Come vorrei tenerti sempre nel mio corpo e nel mio cuore, e diventare una sola cosa con Te!Oh! Si, ora vedo con i miei-tuoi occhi divini la Luce che si espande dentro me e sento la dolcezza nel mio cuore, mentre la tua mano mi accarezza.Non andare via, o mio Gesù, rimani ancora un poco qui con me, perché dolce e rassicurante è la tua presenza, e mi fa stare bene. Tu conosci il mio cuore e lo scruti con lo scandaglio del tuo Amore. Per questo io voglio fare sul serio con Te, voglio vivere nella tua dimensione, perché solo in Te è la certezza della vita eterna.Voglio gustare Te, la tua presenza, o Gesù buono, e gettarmi alle spalle tutte le mie iniquità. Guariscimi, Gesù; sanami, Gesù;donami sempre il tuo Santo Corpo e fa' che fino in fondo io accetti ogni prova che Tu vorrai chiedermi. Gesù, io ti dono tutto me stesso e Tu fammi ancora dono del tuo Corpo e del tuo Amore. amen.

Madre mia, fiducia mia.