14 Novembre 2021, anno B

Liturgia della Parola: Dn12, 1-3; Sal 5.8-11; Eb 10,11-14.18;Mc 13,24-32.

Il Signore sta alla mia destra,non potrò vacillare”.

1.Sia la lettura dal libro di Daniele che il Vangelo, sono in una prospettiva profetica ed escatologica, cioé presentano la fine, che è vicina. Il termine “vicina” indica però solo l’approssimarsi di una fine graduale e non un capovolgimento totale e immediato. In questo senso l’invito è quello di vegliare, perché nell’ora in cui non pensiamo, verrà il Figlio dell’uomo. “ I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamanto; coloro che avranno indotto molti alla giustizia,risplenderanno come le stelle per sempre”. Gesù è alle porte e ci invita ad operare su di noi una inversione a U, cioè a modificare radicalmente la nostra vita. Cari amici, se il regno di Dio è già qui, con la venuta di Gesù, non dobbiamo fare altro che seguire il suo divino insegnamento. Egli ci attende e non potremo vacillare, perché sta alla nostra destra.

Preghiera: Signore, opera in me una vera conversione del cuore, perché io possa dire e benedire sempre il tuo sanTo Nome. Concedimi di vivere nella pienezza dello spirito e di non allontanarmi mai dalla tua Parola. Amen. Madre mia, fiducia mia.

 

 

 

13 Novembre 2021, anno B

Liturgia della Parola: sap 18,14-16; 19,6-9; Sal 104(105) vv.2-3.33.37.42-43; Lc 18,1-8.

“Gioisca il cuore di chi cerca il Signore”.

1.L’autore del libro della sapienza, riferendosi ai fatti narrati nell’esodo, cioè il passaggio del mar rosso, ci vuole indicare la strada della nostra conversione. Il Signore è buono e ci libera dalla nostra schiavitù, per mezzo del suo Figlio Gesù. Il Signore è veramente grande nell’amore! Un Padre buono, che non ci lascia orfani, ma ci riempie del suo amore eterno. Meditiamo le meraviglie del Signore e gioisca il nostro cuore che cerca il Signore! 2.Il Vangelo imprime una forza maggiore all’amore del Signore per noi, perchè il Signore ci renderà giustizia prontamente contro il nostro avversario. Il Signore è paziente e misericordioso; non è come il giudice impaziente, che agisce per un interesse personale. Il Signore agisce esclusivamente per il bene dell’uomo.Il punto di domanda ci inchioda: il Signore, quando verrà, troverà la fede sulla terra?  A che punto siamo con la fede? Preghiera: o Signore,che sei l’autore della vita,guarda con amore questo mio cuore e fa’ che io possa gustare le meraviglie del tuo amore.Amen. Madre mia. Fiducia mia.

 

 

 

 

11 Novembre 2021, anno B

Liturgia della Parola. Sap 7,22-8,1; Sal 118(119) vv.89-91.130.135.175;Lc 17,20-25.

“Immagine di Dio è la Sapienza”

1.Una ventina di aggettivi, per dare una definizione della Sapienza. Questa pagina è un vero inno alla sapienza divina, che nel N.T. viene identificata con la figura di Gesù. Il verso 28 recita: “Dio  infatti non ama se non chi vive con la sapienza”. Vivere con la sapienza significa vivere con il sapore di Dio, assaporare e gustare il Signore. Ciò possiamo farlo solo se abbiamo mani innocenti e cuore puro. “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio”.La nostra scelta deve essere proprio questa: metterci in cammino, per vedere Dio ed entrare nella sua gloria. 2.Chi vive con la sapienza divina, non ha bisogno di domandarsi quando verrà il regno di Dio, perché vivere con la sapienza è già vivere nel regno di Dio. Ciò diventerà tangibile alla venuta di Gesù. A quell’appuntamento non dobbiamo farci trovare addormentati. Quando verrà il regno di Dio oppure quanti si salveranno, sono domande che provengono dalla nostra mente temporale, cioé finita. Noi dobbiamo solo caminare nella carità e attendere. preghiera. Signore Gesù, fa' che la mia vita sia una scoperta continua di Te e della sapienza, che con Te s'identifica". Amen. Madre mia, fiducia mia.

 

12 Novembre 2021, anno B

Liturgia della Parola: Sap 13,1-9; Sal 18(19) vv.2-5; Lc 17,26-37.

 Dalle creature al creatore; dalla bellezza all’autore della bellezza.

1.Potremmo definire la lettura dal libro della sapienza, un piccolo trattato di teologia, che prende in considerazione le creature, per arrrivare a definire il creatore. L’uomo si sente attratto dallo spirito, ma poi compie le opere della carne. La carne è visibile, mentre lo spirito è invisibile. Cari amici, dobbiamo entrare nella dimensione dell’invisibile, per comprendere e accettare il visibile. Non corriamo alla ricerca di idolatrie o di altre cose, che uccidono l’anima. Volgiamo piuttosto il nostro sguardo a Gesù, al salvatore. 2.Lo Spirito di Dio è con noi e rivoluziona, già qui su questa terra, la nostra vita e ci invita a continuare quest’opera di rinnovamento di noi stessi. Prendiamo atto di questo pensiero e rinnoviamo ogni giorno la nostra vita con Il Vangelo, la Parola. Madre mia fiducia mia.  Preghiera: O Signore, rinnova in me il tuo Spirito di santità e  dona gioia senza fine a questo povero mio cuore e a quanti confidano in Te. Amen. Madre mia fiducia mia.

 

 

 

10 Novembre 2021, anno B                                                                                      

Liturgia della Parola: Sap 6,1-11; Sal 81(82) vv.3-4.6-7; Lc 17,11-19.

“Gesù maestro, abbi pietà di noi”.

1.A coloro che occupano posti di responsabilità e che hanno il potere, verrà richiesto molto di più: “chi custodisce santamente le cose sante, sarà riconosciuto santo”. È anche vero tuttavia, che tutti dobbiamo sentire il peso della responsabilità, perchè siamo tutti responsabili. Alla fine a tutti verrà richiesto la quantità e qualità dell’ impegno. Il Vangelo ci comunica la necessità della gratitudine. Dei dieci lebbrosi guariti, solo uno ringrazia Gesù. Preghiera: Signore Gesù, mio buon pastore, accogli la mia preghiera e fa’ che io possa vivere una vita di santità. Amen. Madre mia, fiducia mia.