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17 Dicembre 2021 ( Feria di Avvento)
Liturgia della Parola:Gen 49,2.8—10; Sal 71(72) vv.1-4.7-8.17; Mt 1,1-17.
“Venga il tuo Regno, di giustizia e di pace”.
In questo periodo delle ferie di Avvento, dal 17 al 24 Dicembre, più intensa si fa la preghiera e più grande l’attesa della nascita di Gesù. Il Vangelo ci presenta la genealogia di Gesù, che inizia con la vocazione di Abramo. Soffermiamoci sul versetto al Vangelo, che recita “ O Sapienza dell’Altissimo, che tutto disponi con forza e dolcezza: vieni ad insegnarci la via della salvezza”. riflettiamo su questo versetto. È un testo eucologico, cioè una preghiera, appropriata a questa feria di Avvento. Soffermiamoci un po’ di più e invochiamo la Sapienza di Dio. Amen. Madre mia, fiducia mia.
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16 dicembre 2021, anno C
Liturgia della Parola: Is 54,1-10; Sal 29(30) vv.2-4.5-6.11-12; Lc 7,24-30.
La bontà del Signore è per sempre.
1.L’uomo si è allontanato da Dio e lo ha tradito, perché ha seguito gli idoli, proprio come una donna o un marito infedele.Nonostante l’infedeltà dell’uomo, Dio non lo abbandona mai, anzi lo ama ancora di più. Coraggio, amci, il signore viene a salvarci. Si getta alle spalle tutte le nostre iniquita’ e farà scorrere dentro di noi fiumi di acqua pura. 2. “I farisei e i dottori della legge, non facendosi battezzare da lui ( Giovanni),hanno reso vano il disegno di Dio su di loro”. Il disegno di Dio su ciascuno di noi è la salvezza eterna, ma spesso la rifiutiamo. Analizziamo i nostri pensieri e il nostro comportamento, purifichiamo il nostro cuore, per accogliere Gesù. Preghiamo: O Signore, fa’ scorrere dentro di me fiumi di acqua pura, perchè io possa purificare il mio cuore . Amen.
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14 Dicembre 2021, anno C
Liturgia della Parole: Sof 3,1-2.9-13; Sal 33(34) vv.2-3.6.17-19.23; Mt 21,2832.
“Il Signore è vicino a chi lo cerca”
1.”Guai alla città ribelle e impura, alla città che opprime!”. Introduce così la lettura dal libro del profeta Sofonia. È questo il giudizio contro coloro che non vogliono accogliere il “giorno del Signore”. Sono i ribelli! E noi? Vogliamo far parte di quella schiera? Certamente no! “Il Signore è vicino a chi lo cerca” recita il salmo. Cerchiamo, dunque, il Signore! Attendiamolo con gioia e prepariamo il nostro cuore, per accoglierlo come si deve. Solo così potremo far parte di quel resto d’Israele, che confida nel nome del Signore. 2.Gesù, nel Vangelo, ci lancia un messaggio fortissimo: non chiacchiere, ma fatti. Se vogliamo far parte di “quel resto”, dobbiamo agire e vivere la Parola di Dio. E non solo in questo tempo propizio di Avvento o solo a Natale, ma tutti i giorni, mediante una promessa e un impegno costanti. Proviamoci. Preghiera. O Signore, io desidero ardentemente accoglierti e per questo voglio preparare il mio cuore, vivendo e mettendo in pratica la tua Parola. Amen. Madre mia, fiducia mia.
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15 Dicembre 2021, anno C
Liturgia della Parola: Is 45,6b-8.18.21b-25; sal 8485 vv.11-14; Lc 7,19-23.
“Volgetevi a me e sarete salvi”
1.Dio stesso parla al Profeta Isaia e parla a noi, esortandoci a credere in Lui. “Volgetevi a me e sarete salvi, voi tutti confini della terra, perché io sono Dio, non ce n’è altri”. Sono le parole stesse di Dio, che ci annuncia una grande gioia:quella di non dimenticare i suoi figli. Dio, il Padre per eccellenza, non dimentica i suoi figli, ma li prende per mano e li conduce al pascolo. Ritorna ancora alla mente la similitudine del pastore e delle pecore. 2. Ormai siao oltre la metà del guado verso la memoria della nascita di Gesù. Egli annuncia ai discepoli di Giovanni che è giunta ormai l’ora della sua venuta. Cari amici, anche per noi che ci stiamo preparando all’evento, è giunta l’ora di verificare la nostra fede. Andiamo incontro al Signore che viene, acclamiamo il suo nome e gridiamo a squarciagola: vieni, Signore Gesù, non tardare. Amen. Madre mia, fiducia mia.
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13 Dicembre 2021, anno C
Liturgia della Parola: Nm 24,2-7.15-17b;Sal 24(25) vv.4-9; Mt 21,23-27.
“Guidami nella tua fedeltà, Signore”
1.Il sacerdote Balaam, mandato dal suo re a maledire il popolo d’Israele, tesse invece una profezia, che riguarda la venuta di Gesù: una stella spunta da Giacobbe. La profezia di Balaam non riguarda solo Gesù, ma riguarda ciascuno di noi, che da Gesù abbiamo ricevuto l’eredità di essere figli di Dio. Amici carissimi, non sciupiamo questa bella eredità, ma facciamola lievitare dentro di noi, perché diventi la ragione della nostra vita. Perchè ciò sia possibile, è necessario che viviamo la Parola e conosciamo le vie del Signore. 2. L’insegnamento di Gesù indispettisce coloro che non credono, tanto che si ostinano nell’avversione contro di Lui. “Con quale autorità fai queste cose?” gli dicono. Gesù smaschera la loro ipocrisia. Quando non vogliamo riconoscere l’opera del Signore, anche noi accampiamo mille scuse. “Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri” recita il salmo. Non è una via qualunque che vogliamo conoscere, ma la via della santità; la via che ha scelto Santa Lucia, di cui oggi si fa memoria. Preghiamo, perché il Signore Gesù illumini la nostra vita e ci prepari all’evento del suo compleanno: il Natale di Gesù. Amen. Madre mia, fiducia mia.