07 dicembre 2021,anno C

Liturgia della Parola: Is 40,1-11; Sal 95(96) vv.1-3.10-13; Mt 18,12-14.

“Dite tra le genti: il Signore regna!”.

1.Noi siamo pellegrini del mondo e pascoliamo nel grande prato della Parola di Dio. È il Signore stesso che ci conduce al pascolo, porta “gli agnellini piccoli sul petto e conduce dolcemente le pecore madri”. Che dire? Un’immagine simbolica che accarezza il nostro cuore! Che bello essere  gregge in quel pascolo, condotti dolcemente, con la carezza del Signore. Fissiamo nel nostro cuore questa immagine e non dimentichiamola mai, perché è l’immagine che meglio rappresenta l’amore del Padre verso i suoi figli. Che vogliamo fare,amici cari, vogliamo arrestare il nostro cammino? Vogliamo tirarci indietro e uscire dal gregge? Coraggio, il Signore viene! Il compleanno di Gesù è alle porte! Non  facciamoci trovare addormentati! 2.La grandezza e l’amore di Gesù  si misura con l’immagine del Pastore, che gioisce quando ritrova, accoglie e stringe al petto la pecorella smarrita. Non è bello rivedersi in questa rappresentazione? Preghiera: O Signore,ecco la tua pecorella smarrita. Guidami nei tuoi pascoli e fa’ che la tua Parola sia come l’erba fresca del primo mattino. Amen. Madre mia, fiducia mia.

06 Dicembre 2021, anno C

     Liturgia della Parola. Is 35,1-10; Sal 84(85) vv.9-14; Lc 5,17-26.

 

“Abbiamo visto cose prodigiose”

1.”Irrobustire le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti, dite agli smarriti di cuore: ecco il vostro Dio, viene a salvarvi”. I salvati percorreranno una via, che è chiamata “via santa”. Il profeta Isaia, con immagini simboliche, ci comunica che la salvezza si realizzerà completamente con la venuta del Messia. Siamo pronti a percorrere la “via santa”, cioè una via di conversione totale e sincera? Il Signore non ha che farsene di una conversione anncquata, solo apparente o, peggio, solo momentanea. La conversionc richiede impegno, costanza,servizio, meditazione, preghiera e azione. Siamo pronti? Siamo in questa direzione? 2. Se vogliamo intraprendere il cammino sulla “via santa”,allora Gesù è pronto a guarirci dalle nostre infermità del corpo e dell’anima, perdonando i nostri peccati, come al paralitico del Vangelo. Allora anche noi possiamo prendere il nostro lettuccio, perdonati, guariti e in cammino sulla “via santa”. Queste sono le cose prodigiose! Preghiera: vieni;Signore Gesù, a guarire le mie infermità, a perdonare le mie colpe, perché sia degno di intraprendere il mio cammino sulla “Via Santa”. Amen. Madre mia, fiducia mia.

27 Novembre 2021, anno B

Liturgia della Parola: Dn 7,15-27; Sal  ( Dn 3,82-87);Lc 21,34-36).

“Vegliate in ogni momento pregando”.

1.La visione di Daniele evidenzia chiaramente, attraverso i simboli della narrazione,  una condizione molto precaria, dalla quale si salveranno solo quelli che avranno perseverato fino alla fine. Non ci sarà distinzione alcuna,ma tutti potranno godere della visione dell’Altissimo. Nel Vangelo Gesù ci esorta a vegliare in ogni momento, pregando. Questo è il punto centrale: la meditazione e la preghiera. Queste sono attività che ci portano a respirare il Respiro di Dio.  O Signore, che mi hai fatto il grande dono di conoscerTi, insegnami a respirare il tuo respiro. Prendi la mia mano e fammi camminare con Te. Amen. Madre mia fiducia mia.

 

05 Dicembre 2021, anno C

Liturgia della Parola: Bar 5,1-9; Sal 125(126) vv.1-6; Fil 1,4-6.8-11;Lc 3,1-6.

“Preparate la via del Signore”

1.Il profeta Baruc lancia un messaggio di fiducia e di speranza:Dio ha deciso di spianare le montagne  e di colmare le valli. Un linguaggio simbolico per dire che sono possibili la vita e la felicità, se ci affidiamo completamente alla volontà di Dio e seguiamo i suoi precetti. “Chi semina nelle lacrime, mieterà nella gioia”, recita il Salmo. Facciamo tesoro di questi simboli e applichiamoli alla nostra vita. 2.San Paolo, nella lettera ai Filippesi, ci esorta ad essere   “ integri e irreprensibili”. Riflettiamo bene su questi due termini di fuoco: “integri” e “irreprensibili”. Noi credenti abbiamo la doppia responsabilità di essere tali: nel senso umano e nel significato proprio dello Spirito. Non possiamio andare a due velocità: il nostro essere integri e irreprensibili nello Spirito, deve coniugarsi e tradursi nella vita pratica, nei nostri comportamenti. Dobbiamo educarci, come dice il filosofo Blaise Pascal, al “ben pensare”. Quanti lo fanno?3.Possiamo dire che il Vangelo di oggi è lo spartiacque, perché Gesù irrompe nella storia, annunciato dal Battista. Quale la novità? L’Amore. Che altro dire? Preghiera: o Signore, che spiani le montagne e colmi le valli, fa’ che questo tempo di Avvento sia il tempo propizio, perché operi in me una totale conversione e una condotta “integra e irreprensibile”. Amen. Madre mia, fiducia mia.

26 Novembre 2021

Liturgia della Parola: dn 7,2-14; Sal ( Dn3,75-81; Lc 21,29-33.

“La vostra liberazione è vicina”.

1.Tanto la visione notturna di Daniele quanto la parabola del fico  presentata da Gesù,hanno come oggetto la fine dei tempi. Come più volte detto, guardiamo al fine da raggiungere, piuttosto che alla fine.La fine lasciamola alla volontà di Dio, che è il padrone del tempo e della storia. Noi viviamo la nostra vita secondo il fine da raggiungere, che è la vita eterna. Prepariamoci, organizziamo il tempo che Gesù ci mette a disposizione, per impiegarlo al meglio e alla Maggior Gloria di Dio. Non perdiamoci in chiacchiere, non perdiamo tempo sulle chat, non lasciamoci prendere dalla manìa di messaggiare e inviare di tutto e di più. Siamo sobri, attenti, oranti, annunciatori di fede e di Parola. Il Signore attende la nostra conversione. Convertiamoci dalle nostre cattive abitudini, dalla nostra sudditanza a sua maestà la chat e inchiniamoci invece a Cristo, alla Sua divina Maestà. Signore, illumina la nostra mente e infiamma i nostri cuori, perchè tutto si compia alla tua Maggior Gloria  ( AMDG = Ad Maiorem Dei Gloriam = Alla Maggior Gloria di Dio. È il motto dei Gesuiti, che risale allo stesso S.Ignazio di Loyola). Amen. Madre mia, fiducia mia.